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E' cominciata così questa storia, per caso, come tutte le cose belle che accadono inaspettate nella vita.
Un'amica che m'invita a casa per farmi vedere la sua nuova ospite..."una gattina di razza" - mi dice "dalla siberia, dicono che non crei allergia...". Così vado, un po' titubante con mia figlia, che da tempo mi chiede in sequenza un fratello o una sorella...un cane ...un gatto...un qualsiasi cosa di vivente peloso da abbracciare e baciare...
Resto stupita del fatto che effettivamente neanche uno starnuto...un prurito agli occhi, nulla.
E lì inizia il pensiero nella testa..."un gatto un gatto un gattooooo....!" forse dopo anni passati a coltivare il desiderio, forse una possibilità esiste.
Sono sempre stata attratta dal mondo felino, da piccola raccoglievo per strada gattini randagi nella speranza che forse l'allergia mi era passata, ma purtroppo ogni volta dovevo accettare che l'allergia avesse il sopravvento. Alla fine mi consolavo e mi rassegnavo ...ad una fugace carezza a quelli incontrati per strada e poi subito a lavarsi le mani!
Così inizio a cercare su Internet e a selezionare gli allevamenti e prendere informazioni. Non ho voglia di andare chissà dove, così vedo che vicino a casa, a Trento, c'è un'allevamento...ne parlo a casa...prendo il telefono e chiamo, mi risponde Linda che mi da alcune informazioni importanti e ci accordiamo per una visita-prova-test allergia.
Ero emozionatissima, era importante quell'incontro, perché se c'era la speranza volevo tenerla stretta, per mia figlia, ma anche per me!
Così mi tengo in braccio Kupy, rimango un'ora in compagnia di Linda e della sua famiglia umana e di pelosi.
Sono tesa e vigilante perché so i miei sintomi, so quanto poi posso star male....ma nulla. Anche il giorno dopo, nulla.
E così inizia l'attesa di una piccola pelosetta....che nasce il 28 febbraio e si chiama Luce!
E' arrivata nella nostra casa dopo tre mesi in una giornata con tuoni e fulmini e subito si è rintanata sotto il letto...per uscirne il giorno dopo. Il primo giorno ho avuto un leggero fastidio agli occhi e prurito al naso ma non so se per via dell'agitazione, dei pollini...o che, sta di fatto che dopo questi lievi sintomi nulla più...
Ora dormo con lei sopra la mia testa (altro che camera off limits!), che mi ha scelto come la sua padrona, che mi segue come un'ombra ovunque vada, che mi aspetta al rientro dal lavoro per giocare, per mangiare, per ricevere le coccole e le grattatine sulla schiena! Che dire.... la casa non è più la stessa...palline ovunque, nastrini...scatole...i libri con i bordi rosicchiati... I risvegli, anche quelli sono cambiati...ci si alza presto, se va bene alle 6! con un motorino che ti risuona nelle orecchie e dei baffi che ti sfiorano il collo...e un miagolio che dice: " forza alzati ho fame!!!". Il minimo movimento e aspetta impaziente di giocare con me, con mia figlia o con mio marito. Non posso più avere fretta, e le pause sono anche per lei. Con quelle orecchie appuntite che spuntano da dietro i mobili o i cuscini, come ora che mi osserva con due occhioni ...pensando...:"ma cosa sta facendo la mia padrona... ho sonno andiamo a nanna!"
Questo racconto è per chi come me ha un desiderio nel cuore, nonostante l'allergia si può sperare di avere un gatto da baciare, accarezzare come mai!
Un grazie a Linda e alla sua famiglia per aver realizzato il mio sogno, e a mio marito, che dopo avermi regalato la gioia più grande, quella di una figlia, ha accettato per amor mio anche questa nuova avventura.
Barbara
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