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(ricevuta il 31 maggio 2010)
LA NOSTRA ESPERIENZA CON GEA VIBRISSE DELLA LUNA
Amo i gatti da sempre, fin da quando ero piccola questo animale mi ha sempre affascinato e ho desiderato averne uno. I miei genitori però sono sempre stati contrari e così il mio unico rapporto con i gatti si è esaurito nell'osservare e coccolare i gatti dei vicini, degli amici o qualunque randagio incontrassi per strada. Nemmeno quando sono andata via di casa per l'università sono riuscita a tenere con me un micio perché dividevo l'appartamento con altre persone e non tutte desideravano avere un animale in casa. Poco male, pensavo, arriverà anche per me il giorno in cui avrò una casa e quel giorno la prima cosa che farò sarà portare con me un micio. Credevo di dover rinunciare definitivamente al mio sogno il giorno in cui ho conosciuto il mio attuale compagno e ho scoperto, mio malgrado, la sua allergia al gatto. Un giorno però navigando in internet ho letto un articolo che parlava di un gatto ipoallergenico e da quel momento mi si è riaccesa la speranza. Da allora non ho fatto altro che informarmi su questa razza e sugli allevamenti che avevano cuccioli disponibili ed è così che ho contattato Linda. La prima visita l'abbiamo fatta accolti da suo marito Andrea perché lei era a fare del volontariato in un canile, la prima reazione del il mio compagno a contatto con i gatti è stata piuttosto positiva visto che ha starnutito solo un paio di volte di ritorno in macchina ma niente di più; la seconda volta, a distanza di una settimana, la ricordo molto bene perché era il giorno del mio compleanno ed è stato allora che abbiamo finalmente conosciuto Linda e capito che volevamo Gea. Era così piccola ma così sveglia, vispa e giocherellona con i suoi fratelli, fino a che siamo rimasti lì non è stata ferma un attimo, addirittura ha scavalcato la protezione per venire dalla nostra parte e raggiungere la sua mamma. Margherita, la figlia più piccola di Linda, con la sua vocina rauca e gli occhi dolci quel giorno ci disse che Gea era la sua preferita della cucciolata e che secondo lei era così vispa perché era la più intelligente: non so dire se fosse la più intelligente so solo che la mia Gea mi risponde e mi corre incontro quando la chiamo, dorme accoccolata sul mio fianco, mi tocca il viso con la zampina per vedere se sono sveglia, segue i miei movimenti per tutta casa, sta accanto a me quando lavo i piatti, gioca con me nascondendosi sotto le lenzuola quando rifaccio il letto, mi aspetta fuori dal bagno quando faccio la doccia e davanti alla porta d'ingresso quando rientro dal lavoro, e questo in barba a quella credenza secondo cui i gatti sarebbero animali menefreghisti che non si legano mai al padrone. Lei al contrario è una presenza constante nella nostra vita e se noi siamo in casa sta sempre con noi. Il mio compagno non ha mai avuto problemi di allergia da quando l'abbiamo portata a casa anzi, ho scoperto che la distanza che aveva sempre avuto con i gatti era dovuta solo e soltanto al malessere che la loro vicinanza gli procurava ma con Gea è tutto diverso: dorme persino con noi e non ha mai avuto problemi di nessun tipo. La nostra esperienza quindi è del tutto positiva, sia per come siamo stati accolti e trattati da Linda con la quale ancora ci sentiamo e ci scambiamo foto e notizie, sia per come procede la nostra vita familiare con la nuova arrivata; riconosco che è stato duro aspettare il 3° mese per poterla abbracciare e coccolare ma è anche un passo necessario per la sua crescita completa e per non farle sentire troppo il distacco materno; poi si sa che le cose attese sono le più preziose.
Forse più che un racconto sull' allergia del mio compagno questa è diventata una lettera d'amore per la mia gatta ma tant'è. Il nome Gea in greco significa "terra" ma devo dire che per me lei assomiglia di più a un essere del cielo.
Laura
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